Il Servizio Civile con… Il Comune di Montagnana
Il Comune di Montagnana ha una lunga storia di collaborazione con ANCI Veneto, svoltasi prima nell’alveo del Servizio Civile Nazionale ed in seguito con le progettualità di Servizio Civile Universale. L’ente rientra nel primo gruppo di circa 60 Comuni accreditati all’albo nel lontano 2006, ed ha mantenuto continuativamente l’accreditamento nel corso dei vent’anni successivi, progettando nei settori del sociale, della cultura e dell’ambiente.
Le due sedi utilizzate per lo svolgimento delle attività sono la Biblioteca Comunale “Francesco Gambarin”, sita nel complesso monumentale di Castel San Zeno (visibile nell’immagine in evidenza), ed il Municipio cittadino di via Carrarese 14. Quest’ultima è la sede operativa a cui sono associati gli ultimi progetti redatti, nonché le OLP Michela Viaro, responsabile dell’Ufficio Cultura, e Roberta Businaro, responsabile dell’Ufficio Ambiente.
Le testimonianze
«Questa esperienza di Servizio Civile Universale è stata davvero formativa e pienamente stimolante. Formativa in quanto ho potuto scoprire quanto il sistema pubblico sia differente e complesso a livello burocratico e decisionale rispetto ad altre realtà ma, a differenza del pensiero comune stereotipato, necessario. Inoltre ho potuto colmare una lacuna molto grande legata alla mancanza di diritto, legislazione ed economia nei miei studi precedenti», riferisce Francesca Fin, volontaria presso l’Ufficio Cultura del Comune di Montagnana. «La cosa più importante è stata però aver avuto la possibilità, avendo una laurea in Conservazione e Gestione dei Beni Culturali, di scoprire il lato concreto, lavorativo, che nel percorso universitario è sempre mancato grazie al lavoro della responsabile dell’Ufficio Cultura, che è sempre alla ricerca di sfide nuove o novità da proporre, sia a livello di manifestazioni sia a livello conservativo del nostro patrimonio storico-artistico.
Sono profondamente soddisfatta di quest’esperienza che sta volgendo al termine, sia per l’ambiente sereno e solare in cui mi sono trovata, sia per la collaborazione con il corpo dipendente che mi ha aiutata ogniqualvolta ne avessi bisogno. Ho infatti appreso, grazie alla loro inclusione, non solo nozioni legate al mio ufficio e ambito, ma anche generali», conclude la volontaria.
«I ragazzi sono propositivi, molto disponibili e apprezzati anche dall’utenza quando sono in servizio al front office», riferisce l’OLP Michela Viaro. «Anche Gaia e Matteo, nostri precedenti volontari, ogni tanto tornano a salutarci in biblioteca ed è un piacere ritrovarli: l’esperienza è stata senz’altro apprezzata sia da parte loro che da parte del Comune».
I prossimi progetti
Le nuove progettualità verranno avviate a metà settembre: andiamo a scoprire entrambe le opportunità più nel dettaglio.
Ambiente e territorio nei Comuni di Veneto e Friuli Venezia Giulia
Il primo progetto prevede il coinvolgimento del volontario nel supportare le operazioni di monitoraggio del territorio: il ragazzo affiancherà il personale comunale nella programmazione e realizzazione di sopralluoghi per individuare eventuali criticità ambientali, come l’abbandono di rifiuti e il degrado delle aree verdi e dei parchi pubblici. Sarà inoltre coinvolto nella raccolta e catalogazione delle segnalazioni ricevute dai cittadini e dai tecnici comunali, contribuendo alla gestione delle informazioni e alla pianificazione di interventi di manutenzione e riqualificazione; collaborerà con gli uffici e gli enti preposti per garantire un rapido intervento nella risoluzione delle problematiche riscontrate, facilitando il coordinamento tra le varie istituzioni.
Il volontario si occuperà, con l’ufficio comunale competente, dell’accoglienza e della gestione delle istanze dei cittadini (allo sportello, al telefono, via mail o PEC, ecc.). Sarà infine coinvolto nell’analisi e nell’elaborazione dei dati ambientali raccolti durante le attività di monitoraggio e contribuirà alla gestione delle pratiche amministrative legate alle segnalazioni e agli interventi. In aggiunta, si occuperà della predisposizione e distribuzione sul territorio di materiale informativo e di sensibilizzazione e svolgerà attività di comunicazione attraverso i canali web.
Cultura a portata di tutti nel Triveneto
Il secondo progetto prevede che il volontario supporti il personale dell’Ufficio Cultura nelle seguenti attività:
- predisposizione degli spazi e dei materiali utili allo svolgimento di eventi;
- contatto con artisti, autori, associazioni del territorio;
- realizzazione e distribuzione di materiale promozionale (promozionali su sito internet e app istituzionali);
- monitoraggio dell’evento durante lo svolgimento e supporto dell’utenza;
- attività d’ufficio connesse.
Il volontario sarà inoltre coinvolto nelle seguenti attività:
- accoglienza degli utenti in visita alla biblioteca e orientamento all’interno della struttura e tra i servizi da essa erogati;
- consulenze bibliografiche e supporto agli utenti nella ricerca di informazioni;
- registrazione prestiti in entrata e uscita;
- verifica periodica della situazione dei prestiti.
L’iter per l’ingresso in servizio dei prossimi volontari prevede la selezione degli stessi tramite colloquio, del quale si darà notizia all’interno del portale scanci.it almeno 10 giorni prima della data di svolgimento. Al momento è ancora possibile presentare domanda, fino alle ore 14.00 di giovedì 16 aprile: per candidarti visita il sito scanci.it e procedi con la compilazione della domanda online: il Servizio Civile ti aspetta!
Tutti i Comuni soci di ANCI Veneto possono presentare gratuitamente richiesta d’accreditamento all’Albo di Servizio Civile e presentare progetti per ospitare volontari nei settori d’intervento previsti dalla normativa. ANCI Next, società di servizi di ANCI Veneto, collabora con il network Scanci nella gestione dell’offerta complessiva di servizio civile: per saperne di più, visita la nostra pagina dedicata o scrivici all’indirizzo info@serviziocivileveneto.it.